ELTIF – Investire nell’economia reale

ELTIF è l’acronimo di European Long Term Investment Fund, fondi di investimento europei a lungo termine.  Questi fondi sono stati istituiti per convogliare il risparmio dei privati  verso l’economia reale: si possono così sostenere le piccole e medie imprese, quelle che, generalmente, incontrano maggiori difficoltà nel reperire capitali sui mercati finanziari. Possono investire in tutti quegli strumenti definiti “alternativi” come: Venture Capital, Private Equity, Private Debt, Digital Factoring, Infrastrutture, alcuni tipi di investimento immobiliare, Fondi Speculativi, Start-up, Società non quotate…tutte attività che richiedono agli investitori un impegno a lungo termine, come ben specificato anche nel nome.

La maggior parte  degli ELTIF sono fondi chiusi:

  • si possono acquistare solamente durante un periodo di collocamento
  • si devono detenere fino alla scadenza prefissata

A causa della loro illiquidità, la legge impone, per gli investitori con un capitale finanziario inferiore a € 500.000,00, che si possa investire in un ELTIF al massimo il 10% del proprio patrimonio .

Questo tipo di investimento va affrontato solo dopo aver compreso bene le sue caratteristiche , pertanto è adatto solo a chi ha una buona esperienza sui mercati finanziari.

Per gli ELTIF, come per i PIR, sono previste le agevolazioni fiscali di esenzione delle imposte di successione e dalle imposte sui guadagni se:

  • si mantiene l’investimento per almeno 5 anni
  • l’importo massimo dell’investimento che gode dei benefici è di € 300.000,00 all’anno e di € 1.500.000,00 nei 5 anni
  • almeno il 70% del patrimonio del fondo deve essere investito in strumenti finanziari emessi da piccole e medie imprese italiane o europee non quotate oppure quotate in mercati differenti da FTSE Mib e Mid Cap
  • l’investimento in strumenti finanziari emessi dalla medesima impresa non può superare il 10% del patrimonio totale

La legge di bilancio del 2021 ha introdotto un ulteriore beneficio fiscale: il credito di imposta su eventuali minusvalenze. In caso di perdite sull’investimento in un ELTIF, queste si trasformano in credito fiscale, che non potrà essere superiore al 20% di quanto investito, e potranno essere recuperate, come detrazione fiscale, in 10 anni.

Mi spiego meglio con 2 esempi:

  1. Abbiamo investito € 10.000,00, a scadenza realizziamo € 8.500,00…quindi perdita di € 1.500,00 (15%) che si trasforma in credito fiscale. Per i 10 anni successivi andremo a togliere dalle tasse che dobbiamo pagare € 150,00 all’anno.
  2. Abbiamo investito € 10.000,00, a scadenza realizziamo € 7.000,00…quindi perdita di € 3.000,00 (30%). Si trasformeranno in credito fiscale solo € 2.000,00 (20%) e ci permetterà, per i 10 anni successivi, di togliere, dalle tasse che dobbiamo pagare, € 200,00 all’anno

Anche chi ha già sottoscritto un PIR, può sottoscrivere un ELTIF e beneficiare dei vantaggi fiscali.

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Daniela Corghi
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